Le fasi della vita

Ad ogni età e in ogni fase della nostra vita corrispondono diversi bisogni assicurativi. Qualcuno ha la fortuna di ricevere protezione fin dalla culla, magari con la classica polizza ricevuta da un parente e finalizzata a conseguire la laurea o a specializzarsi in un master, indipendentemente da quanto potrà succedere nel frattempo a chi si prende cura di lui. Altri, talvolta a loro insaputa, sono soggetti assicurati da polizze infortuni stipulati dalla scuola o dalle società sportive che frequentano.

Insomma le polizze, al di là dell’Rc Auto con cui entra in contatto obbligatoriamente chi vuole muoversi con un mezzo proprio, ci seguono. In aereo, in treno, sui campi da sci (se siamo previdenti e le acquistiamo con lo ski pass). Ma più in generale il rischio, come già detto, è spesso scarsamente considerato da chi pianifica il proprio futuro. Invece, come insegna l’investitore per eccellenza Warren Buffet, che nel 2017 risulta essere il terzo uomo più ricco del mondo con un patrimonio di 75,6 miliardi di dollari e che con una sua società è entrato da poco nel capitale di Cattolica Assicurazioni, “non serve predire la pioggia, ma conta saper costruire l’arca”.

A ciascuno la sua copertura

Se si è single, per esempio, e non si hanno persone a carico, sarà meno importante la protezione contro il rischio di premorienza. Tuttavia sarà fondamentale quella contro il rischio di infortunio, invalidità o malattia. Viceversa, se si diventa genitori è fondamentale la protezione del nucleo famigliare da una possibile prematura scomparsa, e diventa quindi indispensabile, soprattutto per chi produce reddito, proprio una copertura caso morte anche di rilevante entità. Il tutto va rafforzato quando ci si indebita con un mutuo. E sempre a proposito di “casa” fondamentale, quando si diventa proprietari, una polizza abitazione che tutela da molti danni che si possono verificare vanificando l’investimento effettuato. Insomma, ogni fase della vita comporta dei rischi e ogni rischio ha un assicurazione ad hoc.

 

 

Le offerte modulari

Ma sarebbe illogico e quasi impossibile (a livello economico) pensare di coprirsi da tutto. Proprio basandosi su questa evidenza alcune compagnie hanno già realizzato delle formule annuali flessibili con le quali è possibile, nel tempo, rimodulare il pacchetto di coperture a seconda delle mutate esigenze. Online, o con la guida di un consulente, è possibile individuare la propria soluzione. Dunque si tratta di una sorta di abbonamento, simile a quello di una pay tv, in cui si compra un pacchetto da rimodulare nel tempo. Ma per capire come muoversi in un campo poco noto è necessario comprendere l’offerta e ,come ho già detto, il suo linguaggio.