Attenzione a dove si compra la polizza

La polizza può essere acquistata solo da intermediari assicurativi, ossia dai soggetti che professionalmente presentano o propongono prodotti assicurativi e riassicurativi, prestano assistenza e consulenza finalizzata a tale attività e collaborano alla gestione e all’esecuzione dei contratti stipulati. Questi soggetti devono essere tutti iscritti in una delle cinque sezioni del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (Rui) e sono: gli agenti, i broker (sezioni A e B) e i loro collaboratori (sezione E); i produttori diretti delle imprese (sezione C); gli intermediari finanziari, le Sim, le banche, gli uffici postali (sezione D) e i loro collaboratori (sezione E). Va ricordato infine anche che la presentazione dei contratti può avvenire esclusivamente con modulistica predisposta dall’impresa e che il contenuto delle proposte di assicurazione, preventivamente numerate, non può essere modificato.

Attenzione ai pagamenti

La  normativa assicurativa consente di pagare il premio in contanti solo per importi fino a 750 euro annui per ciascun contratto dei rami danni; in tal caso all’atto del pagamento si deve pretendere il contestuale rilascio della quietanza firmata.

Per le polizze del ramo vita non è ammesso invece il pagamento in contanti. Bisogna dunque pagare con assegno bancario, postale o circolare intestato all’impresa, oppure intestato all’intermediario espressamente in tale qualità (Mario Bianchi agente della …… Assicurazioni S.p.a.). lo stesso vale per il bonifico e gli altri mezzi utilizzati e vale per i pagamenti dei premi successivi al primo effettuato alla conclusione del contratto.

Attenzione alla rete

Si moltiplicano i siti che comparano polizze, e che pubblicizzano il fatto di riuscire ad individuare le migliori offerte sul mercato. In realtà non è sempre così. I siti web che confrontano tariffe sono talvolta poco trasparenti per cui nella ricerca della polizza giusta non bisogna limitarsi ad accontentarsi dell’indicazione di un preventivatore dei tanti disponibili sulla rete.

Meglio avere le idee chiare e chiedere un preciso preventivo a più siti e anche a più agenti tradizionali. Infatti, talvolta, (come sta avvenendo nel settore dell’Rc auto), possono presentare preventivi competitivi. Va ricordato che i siti web di confronto di polizze sono finiti nel mirino dell’Ivass che ha rilevato scarsa indipendenza. I comparatori incassano tra l’altro delle provvigioni e possono essere arbitrari nelle ricerche.