La ricerca della corretta informazione

La fiducia prima di tutto, anche se in realtà è solo il punto di arrivo, ovvero la meta da conquistare nel rapporto tra intermediari  finanziari e clienti. Il punto di partenza dovrebbe in realtà essere l’informazione , una comunicazione a sua volta basata sul dialogo e la chiarezza. Inoltre, occorre partire dal presupposto che la relazione tra istituti di credito e cliente non potrà mai essere idilliaca, perché l’interesse della banca finisce laddove inizia l’interesse del cliente. E quest’ultimo deve essere conscio che nessuna legge o authority può tutelarlo più di se stesso e deve quantomeno fare la sua parte.

Sicuramente per il risparmiatore non è facile districarsi nella giungla di “dritte” e raccomandazioni d’investimento che gli arrivano dalla banca. A volte però bastano poche e semplici consuetudini per valutare la qualità del servizio che gli viene offerto allo sportello, anche senza essere esperto di finanza.

Il primo appuntamento

Già dal primo appuntamento occorre prendere le misure al consulente finanziario. Al termine del faccia a faccia è necessario fare un riepilogo della chiacchierata per capire se il nostro interlocutore sia affidabile. Innanzitutto: mi ha fatto tutte le domande ? ha prestato attenzione alle mie esigenze? Ha dato risposta ai miei dubbi? Se non vi convince nelle risposte….cambiate. potete farlo. Da qualche anno c’è anche la portabilità rapida dei conti correnti. Non è detto che dobbiate restare a vita clienti della stessa banca, ne vanno di mezzo i vostri risparmi. E non abbiate remore a fare tutte le domande che ritenete opportune, anche a costo di fare la figura degli ignoranti. Occorre avere il senso dell’umiltà e non aver mai paura di chiedere. Solo così è possibile via via costruire un rapporto di fiducia. Se avete gli elementi per valutare positivamente l’operato del vostro interlocutore, allora incominciate a stimarlo.

Attenzione, però, a non cadere nell’eccesso opposto, ovvero dare troppa fiducia al vostro consulente: mai consegnare contanti e tanto meno rivelare la password del vostro conto corrente o dare deleghe in bianco.