La tutela della salute

Con il ritiro dello stato dal Welfare, con liste di attesa sempre più lunghe per effettuare gli esami aumenta il numero di chi ricorre a servizi privati per curarsi o in alcuni casi rinuncia alle cure mediche perché non riesce a permettersele più. Eppure esistono delle polizze che permettono di essere coperti (con diversi gradi di garanzie) se qualcosa non va nella nostra salute. Polizze molto importanti per i lavoratori autonomi che, se si ammalano, vedono diminuire la loro fonte di reddito.

Le principali garanzie offerte

  • Le assicurazioni per il rimborso delle spese mediche (ramo danni) sono assicurazioni che coprono le spese sostenute in occasione di un ricovero resosi necessario da malattia o infortunio o a fronte di un intervento chirurgico.
  • Le assicurazioni per invalidità permanente da malattia o infortuni (ramo danni) coprono la perdita o la diminuzione definitiva e irrimediabile della capacità lavorativa derivante da invalidità permanente. È importante considerare il momento della manifestazione della malattia. Infatti questo deve avvenire nel periodo di validità del contratto e non è quello della manifestazione dell’invalidità permanente. Questo secondo momento può anche verificarsi oltre la data di scadenza del contratto, senza che l’assicurato perda il diritto. A quest’ultimo in caso di sinistro viene corrisposta una somma che non sarà mai superiore a l’ammontare massimo fissato in polizza (cosiddetto capitale assicurato). Tale somma è determinata in funzione della percentuale di invalidità accertata e della percentuale di indennizzo calcolata sul capitale assicurato. Nella polizza si trova generalmente una tabella che offre indicazioni sulle correlazioni tra le due percentuali.
  • Vi sono poi le assicurazioni per le indennità giornaliere da ricovero in casa di cura. Queste prevedono la corresponsione a l’assicurato di un importo predeterminato per ogni giorno di ricovero, reso necessario da malattia o infortunio.

La finalità sociale

Le polizze Long Term Care (ramo vita) hanno una forte finalità sociale. Infatti sicuramente in un prossimo futuro saranno alla base delle scelte dei consumatori in quanto l’allungamento della vita non sempre coincide con l’ottima qualità della stessa. Inoltre la perdita dell’autosufficienza è un fenomeno sempre più diffuso. Questa assicurazione copre le spese derivanti da l’impossibilità di svolgere autonomamente le funzioni della vita quotidiana. Un impossibilità non necessariamente dovuta a malattia o infortunio, ma anche a vecchiaia. La compagnia garantisce generalmente una rendita vitalizia per tutto il tempo in cui l’assicurato rimane nello stato di non autosufficienza. Va ricordato che tale contratto non è rescindibile dalla compagnia.